Il cuore del progetto Nati Per Leggere è promuovere una tutela del bambino più ampia in nome del suo diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo.
Il progetto Nati per leggere è promosso a livello nazionale dall'Associazione Culturale Pediatri, dall'Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la salute del bambino. Le tre associazioni nazionali - operanti su base volontaria e senza fini di lucro - intendono promuovere la pratica della lettura ai bambini fin dai primi anni di vita come opportunità fondamentale di sviluppo della persona.
"La voce della madre, del padre (del maestro) ha una funzione insostituibile. Tutti obbediamo a questa legge, senza saperlo, quando raccontiamo una favola al bambino che ancora non sa leggere...Si tratti delle novelle di Andersen o della vita degli insetti, di Pinocchio o di Verne, quel che conta nella lettura comune non muta la sostanza: è la promozione del libro da mero oggetto di carta stampata a "medium" affettuoso, a momento di vita. Ce lo ha insegnato Gianni Rodari: un modo per insegnare ad odiare la lettura è "rifiutarsi di leggere".
La stimolazione e il senso di protezione che genera nel bambino il sentirsi accanto un adulto che racconta storie già dal primo anno di vita e condivide il piacere del racconto è impareggiabile.
Il beneficio che il bambino trae dalla lettura a voce alta, operata in famiglia in età prescolare, è documentato da molti studi; favorisce il successo scolastico in quanto i bambini iniziano a confrontarsi con il linguaggio scritto attraverso il quotidiano contatto con la lettura mediato dai loro genitori. La qualità di queste esperienze precoci influisce sul loro linguaggio e sulla capacità di comprendere la lettura di un testo scritto all'ingresso a scuola.
Nati per leggere nel Sarcidano Barbagia di Seulo.
Il Sistema Bibliotecario Sarcidano Barbagia di Seulo aderisce a Nati per leggere dal 2001. Per ragioni organizzative solo oggi il progetto può dirsi pronto a partire. In collaborazione con i pediatri che operano nel territorio e con eventuali altri operatori/animatori che si renderanno disponibili si vuole dare inizio a una serie di attività su tutto il territorio, per offrire ai genitori l'opportunità di condividere con i propri figli, l'esperienza della lettura ad alta voce fin dai primi mesi di vita e consolidare nel tempo il progetto.
I soggetti coinvolti.
- I pediatri: L'alleanza tra pediatri e bibliotecari nasce dall'esigenza della società civile di sostenere concretamente lo sviluppo dell'abitudine di leggere ai bambini dall'età prescolare. I pediatri - in particolare i pediatri di famiglia ma anche i pediatri operanti nelle ASL, nei consultori, nei reparti ospedalieri - si rendono disponibili a sensibilizzare i genitori sull'utilità della lettura ai bambini fin dalla più tenera età, nel rispetto delle diverse tappe della crescita.
- I bibliotecari: La biblioteca pubblica in qualsiasi contesto educativo offre grandi opportunità. Accoglie un vasto pubblico che può essere rappresentato da lettori, non lettori e da lettori con abitudini non ancora consolidate, mirando attraverso attività di promozione della lettura e del libro a invogliare i suoi utenti al piacere di leggere.
I bibliotecari da parte loro aiutano i genitori a formarsi un proprio repertorio di letture da condividere con i loro bambini. Promuovono la conoscenza delle proposte di lettura adatte ai bambini più piccoli, mettono a disposizione per il prestito e la lettura in biblioteca una raccolta di libri per bambini tra 0 e 6 anni, invitano i genitori ad usare sistematicamente tali risorse partecipando alle iniziative che accompagneranno il progetto.
In tutte le biblioteche del Sistema esiste una sezione dedicata ai ragazzi con al suo interno uno spazio dedicato ai più piccoli dove possono trovare libri adatti a loro e anche ai genitori. Inoltre la Biblioteca organizza dei corsi di preparazione per tutti quegli operatori che volessero dare la loro disponibilità nel progetto.
- Gli altri operatori: Insegnanti, educatori, genitori e volontari possono dare una mano all'attuazione del progetto collaborando a leggere ai bambini negli studi pediatrici durante l'attesa, negli asili nido e nelle scuole materne, portando i bambini in biblioteca.
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